Salute prostatica a Cecina: prevenzione e diagnosi precoce
Ti alzi tre, quattro volte per notte per urinare. Il getto è debole, ci metti un’eternità a svuotare la vescica. Oppure hai 50 anni e ti chiedi se è il momento di fare un controllo. Hai sentito parlare del PSA, del tumore alla prostata, dell’ipertrofia prostatica, ma non sai cosa fare.
La salute della prostata riguarda tutti gli uomini dopo i 45-50 anni.
L’ipertrofia prostatica benigna colpisce circa il 50% degli uomini over 60 e l’80% over 80. Il tumore prostatico è il più frequente nell’uomo, con oltre 36.000 nuove diagnosi l’anno in Italia. Se diagnosticati precocemente, entrambi sono gestibili efficacemente.
L’urologo guida gli uomini nella prevenzione e gestione della salute prostatica.
Cos’è la prostata e a cosa serve
La prostata è una ghiandola maschile delle dimensioni di una noce, sotto la vescica, attraversata dall’uretra. Produce parte del liquido seminale. Con l’età tende a ingrossarsi (ipertrofia prostatica benigna), comprimendo l’uretra e ostacolando il passaggio dell’urina.
Ipertrofia prostatica benigna (IPB)
Sintomi dell’ipertrofia prostatica
Sintomi ostruttivi: difficoltà a iniziare la minzione, flusso debole, svuotamento incompleto, gocciolamento. Sintomi irritativi: frequenza aumentata, nicturia (urinare di notte), urgenza. Nei casi avanzati: ritenzione urinaria acuta (urgenza).
Diagnosi dell’ipertrofia prostatica
- Anamnesi e questionari sintomatologici (IPSS)
- Esplorazione rettale: valuta dimensioni, consistenza
- Dosaggio PSA: esclude tumore concomitante
- Ecografia prostatica: misura il volume
- Uroflussometria: misura velocità flusso urinario
- Residuo post-minzionale: con ecografia vescicale
Trattamento dell’ipertrofia prostatica
Vigile attesa per sintomi lievi. Farmaci: alfa-litici (tamsulosina) per rilassare muscolatura, inibitori 5-alfa-reduttasi (finasteride, dutasteride) per ridurre volume. Chirurgia: TURP, enucleazione laser, adenomectomia per forme severe.
PSA: l’esame del sangue per lo screening prostatico
Valori normali e cosa significano
- PSA < 4 ng/ml: normale nella maggior parte dei casi
- PSA 4-10 ng/ml: zona grigia. Può indicare IPB, prostatite o tumore (25% ha tumore alla biopsia)
- PSA > 10 ng/ml: aumenta sospetto tumore (50% ha tumore)
Cause di PSA elevato non tumorale
IPB (la più comune), prostatite, infezione urinaria, recente attività sessuale, trauma perineale (ciclismo, moto), manovre urologiche recenti. Un PSA elevato non significa automaticamente tumore: va contestualizzato.
PSA libero/totale
Aiuta a distinguere IPB da tumore. Rapporto basso (<15-20%) aumenta sospetto tumore, rapporto alto suggerisce IPB. L’urologo lo prescrive quando PSA totale è nella zona grigia 4-10 ng/ml.
Tumore prostatico: screening e diagnosi precoce
Chi deve fare lo screening
- 50 anni per uomini senza fattori di rischio
- 45 anni se c’è familiarità (padre o fratello con tumore)
- 40 anni se più familiari con diagnosi precoce
Screening: esplorazione rettale + PSA ogni 1-2 anni.
Quando il PSA è sospetto
Ricontrollo PSA dopo 4-6 settimane. Risonanza magnetica multiparametrica prostata (identifica aree sospette, PI-RADS ≥3 richiede biopsia). Biopsia prostatica: gold standard, 10-12 campioni, risultato istologico con Gleason score.
Trattamento del tumore prostatico
Sorveglianza attiva per tumori a basso rischio. Prostatectomia radicale per tumori localizzati. Radioterapia esterna o brachiterapia (alternativa chirurgia). Terapia ormonale per tumori avanzati o metastatici.
Prevenzione della salute prostatica
- Attività fisica regolare
- Dieta equilibrata (verdura, frutta, pesce, licopene, omega-3)
- Mantenere peso forma





